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«Sarebbe un vero miracolo
arrivare a quota 51. In ogni
caso vorrei raccogliere più
punti possibili senza fare calcoli,
quello che sarà lo accetteremo
senza problemi». Queste
le considerazioni di “pendolino”
Morleo sull’attuale
classifica che vede il Catanzaro
a sole cinque distanze dalla
zona promozione. Proprio
il forte esterno giallorosso,
per questo finale di stagione,
chiede ai suoi compagni il
massimo impegno per riuscire
nell’impresa di agganciare
il sogno playoff, dopo un
cammino altalenante che ha
visto i giallorossi dondolare
dai piani alti a quelli bassi con
molta disinvoltura. Il jolly di
proprietà dell’Udinese, dunque,
è apparso sulla stessa linea
d’onda di Pasquale Berardi,
che giusto qualche giorno
fa ha rilasciato una dichiarazione
su CO in cui evidenziava
la speranza di riuscire a
raggiungere le squadre in lotta
per la promozione. «Io credo
ancora nei playoff - prosegue
Morleo - e voglio raccogliere
il massimo da queste
ultime partite. Sicuramente
andremo a Gela per vincere,
un pareggio non ci basta. Domenica
subito dopo la gara
ho parlato proprio di questo
con i miei compagni e insieme
abbiamo valutato la possibilità
di potere raggiungere
la promozione. Tutto però dipende
dai risultati della Vigor
e del Celano». Vincere le ultime
tre partite, quindi, è
l’obiettivo degli uomini di
Cuttone che, nonostante si
parli ancora di salvezza, sperano
nella possibilità di compiere
un’impresa impossibile,
quella che sarebbe considerata
come un miracolo giallorosso.
«Della stessa opinione
- prosegue - sono il mister
e il direttore Logiudice. Dobbiamo
fare bottino pieno e vedere
come andranno le cose».
Merito di
questa rinasciata,
a parere
dello stesso
Morleo, è
stata l’influenza
di
Agatino Cuttone
che, dal
suo arrivo, ha inciso sulla
squadra sia a livello di gioco
che sul piano psicologico.
«Ritengo che l’arrivo del mister
- continua Morleo - ci ha
dato una marcia in più e la
sua presenza ha cambiato
molto l’atteggiamento della
squadra. Anche all’interno
degli spogliatoi prima regnava
l’anarchia mentre adesso
tutto è più tranquillo». Ma a
questo punto del campionato
viene spontaneo avere qualche
rimpianto per una stagione
in cui il Catanzaro avrebbe
dovuto contendersi la promozione
con il Benevento e la
Cisco Roma. Solo i sanniti
non hanno screditato i pronostici.
«Il rammarico c’è - spiega
Morleo - però credo che
non si debba piangere sul latte
versato. Come abbiamo
perso punti importanti contro
la Scafatese, il Noicattaro e
il Melfi, pur giocando bene,
bisogna dire che siamo riusciti
a raccogliere punti preziosi
sia con il Pescina che contro il
Benevento. Quello che adesso
conta e vincere a Gela».www.calabriaora.it |