
Oggi ci sarà l’incontro conclusivo tra l’amministrazione comunale e la società giallorossa per trovare definitivamente una soluzione alla questione del “Ceravolo”. Lo stadio, per il quale avrebbero dovuto essere già partiti i lavori di messa a norma, sta aspettando ancora gli interventi di cui necessita. Se non si dovesse riuscire nell’opera di ristrutturazione entro l’inizio del prossimo campionato si corre il serio rischio di vederlo chiudere. Per ben due volte nella giornata di ieri il presidente Pasquale Bove e il direttore generale Gianni Improta sono stati ricevuti a Palazzo “De Nobili” dal primo cittadino, sindaco Rosario Olivo, e dall’assessore allo sport, Danilo Gatto,per discutere sui possibili interventi di rimessa a norma più rapidi ed efficaci. Prima in mattinata e poi nel tardo pomeriggio. Ma per il momento non si è riusciti a trovare ancora una strada appropriata da percorre, per cui tutto è stato rinviato nella giornata di oggi. «Ancora l’amministrazione non è riuscita a trovare una soluzione veloce spiega il presidente Bove a fine riunione - e ci hanno chiesto di ritornare domani. Noi lunedì dobbiamo recarci a Firenze per comunicare quando realmente e concretamente potremo iniziare i lavori». «Il Comune - prosegue il presidente - sta studiando come organizzarsi per fare iniziare al più presto i lavori di ristrutturazione e ci ha comunque promesso un sostegno economico». Ancora nulla di nuovo, dunque, sulla “questione stadio” se non la garanzia di un serio impegno da parte dell’amministrazione comunale in questo senso. Bisogna valutare che già all’inizio di questo campionato l’Effecci aveva preso un impegno con la Lega dove garantiva di iniziare i lavori d’intervento già ad ottobre 2007 per concluderli entro giugno 2008. Ma ancora nulla è stato fatto. Non resta che aspettare come si evolveranno le cose in giornata sperando che si sia trovata la soluzione veloce di cui si ha tanto bisogno per non vedere i cancelli del “Ceravolo” chiudersi davanti agli occhi dei supporters giallorossi.
Fonte:magicocatanzaro.it